quando il pellet non brucia bene

L’utilizzo di una stufa a pellet racchiude in se molteplici vantaggi, sia a livello di efficienza energetica che di facilità di utilizzo. Infatti può essere facilmente impostato l’orario di accensione e di spegnimento in modo da avere sempre la tua casa calda senza eccessivi sforzi.
Quando il pellet non brucia bene ci sono alcuni accorgimenti che possono essere adottati per evitare spiacevoli inconvenienti con la nostra stufa a pellet.

Pellet non bruciato nel braciere: perchè accade

Se hai il problema di una stufa pellet fuliggine nera il problema potrebbe essere legato all’uso di pellet di cattiva qualità.
Spesso, infatti il pellet acquistato a basso prezzo contiene un alto contenuto di ceneri residue, che dopo il processo di combustione, rimangono li intasando il braciere.
Tutto ciò provoca una cattiva circolazione dell’aria, necessaria affinchè la fiamma sia viva e il pellet bruci efficientemente.
Un sintomo visibile di una cattiva combustione è stufa a pellet vetro molto sporco.
Il primo consiglio è quindi quello di scegliere un pellet di qualità con un basso contenuto di ceneri, certificato EnPlus.

Un altro consiglio fondamentale è quello legato alla manutenzione e pulizia della stufa a pellet.
Pulire la stufa ogni settimana potrebbe non bastare; sarebbe necessario, infatti, effettuare una pulizia del braciere prima di ogni accensione in modo tale che quest’ultimo sia pulito evitando così troppo pellet nel braciere.
Per facilitare la pulizia, dopo aver svuotato il cassetto delle ceneri della tua stufa, esistono in commercio dei semplici aspiratori di cenere che ti permetteranno in pochi minuti di togliere tutti i residui rimasti.

L’ accumulo di pellet nel bruciatore può essere legato ad una cattiva regolazione della stufa.
La quantità di pellet caricato dalla macchina è maggiore rispetto a quella che viene utilizzata.
Per evitare tutto ciò è consigliabile effettuare una manutenzione periodica da parte di un professionista abilitato.

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